MaxiCut® Ultra™
Protezione all’avanguardia in un guanto più comodo e sottile.
MaxiCut® Ultra™ è la nostra ultima soluzione antitaglio, pensata per ambienti asciutti e progettata per offrire una protezione elevata in un design più sottile, comodo e resistente.
Dotato delle tecnologie DURAtech® per una resistenza eccezionale, AIRtech® per una traspirabilità a 360° e CUTtech® per una resistenza al taglio affidabile, MaxiCut® Ultra™ garantisce la massima sicurezza senza rinunciare alla destrezza o alla flessibilità.
La finitura a micro-coppa migliora la presa e il controllo, garantendo una manipolazione sicura durante le applicazioni di precisione. Leader della categoria per forma, vestibilità e sensazione al tatto, MaxiCut® Ultra™ riduce l’affaticamento della mano e assicura un comfort duraturo per tutta la giornata.
I nostri prodotti
Domande frequenti
MaxiCut® contiene silicone?
Alcuni guanti della nostra gamma MaxiCut® contengono silicone, mentre il nuovo MaxiCut® Ultra™ ne è privo e offre una protezione da taglio di livello 4C in un guanto sottile, confortevole e traspirante.
Qual è il grado di traspirazione di MaxiCut® 34-470. Non è troppo spesso?
Grazie alla tecnologia AIRtech® in essa incorporata, la gamma MaxiCut® garantisce una traspirazione a 360 gradi.
La pelle non si addice maggiormente alla protezione da taglio?
Tradizionalmente, la pelle è stata un materiale ampiamente utilizzato quando era necessaria la protezione da taglio. Ma questo era dovuto al fatto che decenni fa non esistevano alternative sul mercato. La nostra piattaforma tecnologica CUTtech unisce e amalgama filati e fibre ad alto rendimento per fornire diversi livelli di protezione da taglio, in linea con la nostra filosofia portante di garantire all’utilizzatore un grado superiore di comfort e soddisfazione. Insomma, un altro pianeta rispetto ai primi guanti in pelle… Inoltre, i nostri guanti sono talmente confortevoli che non c’è bisogno di toglierli nelle manipolazioni di precisione.
Perché alcuni guanti contengono cromo?
La concia è il processo mediante il quale le pelli degli animali vengono lavorate e trasformate in cuoio, che è un materiale più durevole e meno soggetto alla decomposizione. Al termine di tale processo, si può riscontrare la presenza di cromo esavalente all'interno della pelle trattata. Questa circostanza ha fatto sì che il cromo VI entrasse a far parte delle sostanze ad alto rischio (SVHC) elencate nella direttiva europea REACH e che il suo contenuto venisse limitato a 3ppm nell'ambito della norma EN 420.
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